Come creare un menu digitale con l’AI, passo dopo passo
Dal menu sul tuo tavolo a un menu QR che i clienti aprono sul telefono: cosa fotografare, cosa legge l’AI, come rispondere alle sue domande, controllare la bozza, pubblicare e stampare i QR code.
Per creare un menu digitale con l’AI fotografi il menu che hai già o carichi il suo PDF, e doXmenu lo trasforma in una bozza: menu, sezioni, piatti, prezzi, descrizioni, ingredienti, allergeni ed etichette dietetiche, già tradotti fino a sei delle tue lingue. Tu rispondi alle domande che fa, controlli la bozza, premi Pubblica e stampi i QR code. Questa guida ti accompagna in ogni passaggio, in ordine.
Per una panoramica in una pagina di cosa legge l’AI e cosa lascia a te, leggi Importazione del menu con AI: dal menu cartaceo al menu QR.
Cosa ti serve prima di iniziare?
- Il menu in foto o in PDF. Foto dal telefono in JPG, PNG, WEBP o HEIC, oppure un PDF fino a 40 pagine. Un menu in Word, Excel o PowerPoint va prima salvato come PDF.
- Un account doXmenu. Il primo mese è gratis e non serve la carta.
- Le lingue del menu. L’AI traduce il menu fino a sei lingue del tuo locale mentre lo crea, quindi sceglile già quando configuri l’account.
Come si crea un menu digitale con l’AI? 8 passaggi
1. Fotografa ogni pagina o usa il PDF
Una foto per pagina: la pagina distesa, ben illuminata e tutta nell’inquadratura, prezzi compresi. Se il menu è già un PDF, carica il file così com’è.
- Fotografa ogni pagina da cui i clienti ordinano: cucina, bevande, dolci, la carta dei vini e il retro.
- Se il menu indica gli allergeni con numeri o simboli, fotografa anche la legenda che li spiega.
- La copertina e le pagine senza piatti né prezzi possono restare fuori.
2. Scegli l’importazione AI e carica
A un nuovo account vengono proposti tre modi per creare il primo menu: da un modello, da zero o con l’importazione AI. Scegli l’importazione AI e aggiungi tutte le foto, o il PDF, in una volta sola.
3. Lascia che l’AI legga il menu
La lettura richiede pochi minuti. Non devi aspettare davanti allo schermo: doXmenu ti manda un’email quando la bozza è pronta.
4. Rispondi alle sue domande
Dove il menu non è chiaro, l’AI ti chiede invece di tirare a indovinare: un piatto con due prezzi, un simbolo di allergene barrato o illeggibile, una valuta che sembra sbagliata, oppure lingue che non concordano su una carne o un allergene. Il menu non si può pubblicare finché resta aperta una domanda su una carne o un allergene.
5. Controlla la bozza
Il menu arriva come bozza e nulla arriva ancora ai tuoi clienti. Leggilo come lo leggerebbe un cliente e cambia a mano qualsiasi riga.
- Prezzi e valuta, piatto per piatto
- L’ordine dei menu e delle sezioni
- Allergeni ed etichette dietetiche su ogni piatto
- Le traduzioni, in ogni lingua che sai leggere
6. Premi Pubblica
Quando la bozza è giusta, premi Pubblica. Da quel momento i clienti vedono il menu, e ogni modifica che salvi in seguito è subito online.
7. Scarica e stampa i QR code
Nella schermata QR scarica un QR code per il menu e uno per ogni tavolo, in PNG, SVG o PDF. Stampali su adesivi, segnatavolo o espositori e mettili dove si siedono i clienti.
8. Condividi il link anche per il computer
Il menu ha anche un suo indirizzo, doxmenu.com/il-tuo-locale. Su uno schermo largo 900 px o più si apre come una griglia in stile sito web, da 2 a 4 colonne, quindi lo stesso link funziona sul tuo sito, sul Profilo dell’attività su Google e sui social.
Quanto tempo ci vuole?
L’AI legge il menu in pochi minuti e ti manda un’email quando la bozza è pronta. Poi il tempo dipende dal tuo menu: quante domande solleva e con quanta cura controlli la bozza. Quello che salti è la parte lenta, digitare tu ogni piatto, prezzo, descrizione e allergene. Leggi anche perché i ristoratori amano creare il menu con l’AI.
Come farlo somigliare al tuo locale?
L’importazione AI crea il contenuto del menu, non il suo aspetto: non crea foto dei piatti e non applica un design. Scegli una delle 70 palette in 10 gruppi per tipo di locale e uno dei 16 stili di font, oppure imposta tu i 6 colori con il contagocce, poi aggiungi il logo, una foto di sfondo e le foto dei tuoi piatti.
Oppure lascia che sia l’AI design a iniziare: carica il logo e ricevi tre design creati per abbinarsi, nei colori e negli stili di font.
Tutto il resto che fa doXmenu è nella guida completa alle funzionalità.
Quanti menu puoi creare con l’AI?
Ogni account può creare 2 menu con l’AI al giorno e 10 al mese. L’importazione AI è inclusa in ogni piano, da 12.99€ al mese con pagamento annuale, e il primo mese è gratis senza carta. Guarda la pagina dei prezzi o scopri come funziona nella sezione del menu con AI della nostra homepage.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per creare un menu digitale con l’AI?
L’AI legge il menu in pochi minuti e ti manda un’email quando la bozza è pronta. Poi rispondi alle domande, controlli la bozza e premi Pubblica.
Posso caricare il PDF del mio menu?
Sì, un PDF fino a 40 pagine, oppure foto in JPG, PNG, WEBP o HEIC. Un menu in Word, Excel o PowerPoint va prima salvato come PDF.
Il menu viene pubblicato automaticamente?
No. Arriva come bozza e nulla arriva ai clienti finché non la controlli e premi Pubblica. Prima bisogna rispondere a ogni domanda su una carne o un allergene.
Quali QR code ricevo?
Un QR code per il menu e uno per ogni tavolo, in PNG, SVG o PDF.
L’AI aggiunge le foto dei miei piatti?
No. Legge il testo del menu. Le foto dei piatti le aggiungi tu, e il design lo scegli tu.
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