Listino prezzi del bar: cosa esporre e come aggiornarlo dal telefono
Cosa deve contenere il listino prezzi del bar, come organizzarlo tra caffetteria, aperitivi e cocktail, quanto costa oggi un espresso nelle città italiane e come aggiornare i prezzi dal telefono.
Il bar deve tenere i prezzi esposti in un punto ben visibile al pubblico: lo prevede l’art. 180 del regolamento di esecuzione del TULPS (R.D. 635/1940), come ricorda Filodiritto. I prezzi sono liberi, ma devono essere chiari, e ogni supplemento, come il servizio al tavolo o il coperto, va indicato. Un buon listino prezzi del bar mette le voci nell’ordine in cui si ordinano, scrive la quantità accanto alle bevande e i prezzi sempre nello stesso formato. Con un listino digitale con QR code cambi i prezzi dal telefono in pochi secondi; il cartello al banco resta, perché il QR code si aggiunge al listino esposto, non lo sostituisce.
Cosa deve contenere il listino prezzi del bar?
- Il prezzo di ogni prodotto, esposto in modo ben visibile nel locale. Secondo Filodiritto il prezzo esposto vincola: il cliente ha diritto a pagare quello.
- Il supplemento per il servizio al tavolo, se il prezzo al tavolo è diverso da quello al banco. Il modo più chiaro è una seconda colonna: «al banco» e «al tavolo».
- Il coperto, se lo applichi, come voce con il suo prezzo.
- Gli allergeni anche per bevande e cibo del bar: il latte nel cappuccino, l’orzo (glutine) nella birra, i solfiti nel vino, l’albume (uova) in alcuni cocktail. L’obbligo vale per bar, ristoranti e mense (D.Lgs. 231/2017, art. 19).
- I prodotti surgelati del food, segnalati con un asterisco e una nota.
Regioni e Comuni possono aggiungere regole proprie sull’esposizione dei prezzi: per il tuo locale chiedi al SUAP del Comune o alla tua associazione di categoria. Questa guida non è una consulenza legale.
Come organizzare il listino: le categorie
Nell’ordine della giornata del bar e con la quantità accanto a ogni bevanda:
- Caffetteria: espresso, macchiato, cappuccino, decaffeinato, orzo e ginseng.
- Bevande analcoliche: acqua, bibite, succhi e spremute, con i cl o i ml.
- Birre: alla spina (piccola e media, con i litri) e in bottiglia (33 cl).
- Vini: al calice e in bottiglia, con la denominazione.
- Aperitivi e cocktail: spritz, americano, negroni, analcolici.
- Amari e distillati: con la misura (per esempio 4 cl).
- Food: cornetti, tramezzini, panini, taglieri.
Un esempio di listino prezzi del bar
L’esempio mostra la forma, non prezzi consigliati: i prezzi sono indicativi e i tuoi dipendono da città, locale e costi.
| Voce | Quantità | Al banco | Al tavolo |
|---|---|---|---|
| Espresso | tazzina | 1.30€ | 2.00€ |
| Cappuccino (latte) | tazza | 1.70€ | 2.80€ |
| Spremuta d’arancia | 20 cl | 3.50€ | 4.50€ |
| Birra alla spina (glutine) | 0,2 l / 0,4 l | 3.00€ / 5.00€ | 3.50€ / 5.50€ |
| Calice di vino rosso (solfiti) | 15 cl | 5.00€ | 6.00€ |
| Spritz (solfiti) | bicchiere | 6.00€ | 7.00€ |
| Amaro | 4 cl | 3.50€ | 4.00€ |
Quanto costa un caffè al bar nel 2026?
Dipende molto dalla città. Secondo l’analisi di Altroconsumo sui dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit (giugno 2026), riportata da Sky TG24 il 2 ottobre 2026, nella maggior parte delle 19 città esaminate una tazzina costa tra 1.20€ e 1.40€. La più cara è Bolzano con 1.51€ (1.21€ nel 2021), seguita da Pescara con 1.49€ e Trieste con 1.44€; Milano è a 1.27€, Napoli a 1.24€, Roma a 1.19€ e la meno cara è Catanzaro con 1.08€.
Per il listino questo vuol dire una cosa pratica: i prezzi della caffetteria si muovono di qualche centesimo quasi ogni anno, e ogni ritocco va riportato sul cartello esposto e sul listino ai tavoli. Con il listino digitale la seconda parte si fa dal telefono.
Il listino prezzi digitale con QR code
Il menu digitale con QR code di doXmenu funziona anche come listino prezzi del bar: il cliente inquadra il QR code sul tavolo o al banco e il listino si apre nel browser, senza app.
- Prezzi aggiornati in pochi secondi: cambi il prezzo dal telefono e il QR code resta lo stesso, su ogni tavolo.
- Quello che è finito si nasconde con un tocco, senza cancellarlo, e torna quando arriva la nuova fornitura.
- Gli allergeni accanto a ogni voce, nella lingua del cliente; toccando un allergene il cliente vede tutte le voci che lo contengono.
- Le lingue dei turisti: 24 lingue con traduzione automatica, così lo straniero capisce cos’è un amaro o un americano.
- Le foto dei cocktail e una pagina per ogni voce, con il tuo logo, i tuoi colori e il tuo stile.
Il cartello con i prezzi al banco resta, e per gli allergeni le stesse informazioni devono risultare anche da una documentazione scritta (D.Lgs. 231/2017, art. 19, comma 8); per stamparla c’è la nostra tabella allergeni gratuita in PDF. Espositori da tavolo per il QR code da 2.45€ e adesivi da 0.65€, con grafica gratuita, sono nel negozio; il costo di spedizione lo confermiamo dopo l’ordine. doXmenu costa 12.99€ al mese con il piano annuale, con tutte le funzioni e il primo mese gratis, senza carta: i dettagli sono nella pagina prezzi.
Domande frequenti
È obbligatorio esporre il listino prezzi al bar?
Sì. Bar, ristoranti e pubblici esercizi devono tenere i prezzi esposti in un punto ben visibile al pubblico (art. 180 del R.D. 635/1940, come riporta Filodiritto). I prezzi sono liberi, ma devono essere chiari, e i supplementi vanno indicati.
Il prezzo al tavolo può essere diverso da quello al banco?
Sì, se il supplemento per il servizio al tavolo è indicato nel listino. Il modo più chiaro è una seconda colonna con il prezzo al tavolo accanto a quello al banco.
Basta il listino prezzi con il QR code?
Il QR code si aggiunge al listino esposto, non lo sostituisce: i prezzi devono restare visibili nel locale anche per chi non usa il telefono. Il listino digitale è la versione che aggiorni in pochi secondi e che il turista legge nella sua lingua.
Vanno indicati gli allergeni anche per le bevande?
Sì, se contengono uno dei 14 allergeni: per esempio il latte nel cappuccino, il glutine nella birra, i solfiti nel vino. L’obbligo di informare il cliente vale anche per i bar (D.Lgs. 231/2017, art. 19).
Quanto costa un listino prezzi digitale per il bar?
Con doXmenu 12.99€ al mese con il piano annuale, con tutte le funzioni, senza costi per tavolo e senza percentuali. Il primo mese è gratis e non serve la carta; non esiste un piano gratuito per sempre.
Fonti
Lette il 17 ottobre 2026: Filodiritto, «Diritto di pagare il prezzo esposto» (3 febbraio 2020, fonte secondaria sull’art. 180 del R.D. 635/1940); Comunicazione nella Ristorazione sul coperto (settembre 2024); InformaImpresa sull’art. 19 del D.Lgs. 231/2017; Sky TG24, 2 ottobre 2026, sui prezzi del caffè (dati Mimit, giugno 2026, analisi Altroconsumo).
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